Cookie

Sul mercato vengono fatte migliaia di previsioni e analisi ogni anno, molto simili alle supposizioni annuali sui segni zodiacali.

Realmente e’ molto difficile se non impossibile individuare con cosi tanto anticipo i futuri accadimenti che muoveranno gli indici.

A mio personale parere, l’unica scienza che nel tempo e’ sempre stata di grande aiuto per prevedere l’andamento dei mercati, e’ la statistica.

Nel tempo e per vari motivi, i mercati hanno avuto in alcuni periodi dell’anno degli andamenti ripetitivi almeno nel 70% dei casi.

Uno dei motivi dei rialzi di fine anno, e’ dato dalla necessita’ sia delle banche che dei fondi comuni, di chiudere i bilanci con numeri positivi.

Proviamo ad utilizzare la statistica per cercare di capire cosa potrà accadere sul nostro mercato in questo secondo semestre che ci divide dalla fine dell’anno.

Evidentemente questa ipotesi non ha alcuna pretesa scientifica, ma vuole soltanto essere una previsione fondata sull’andamento degli anni precedenti.

Da inizio anno il nostro mercato e’ salito di circa il 10%, una percentuale considerevole anche e soprattutto rispetto alle percentuali medie di movimento annuale del mercato.

Considerando che a fine anno il mercato sale statisticamente almeno nel 70% dei casi, si puo’ dedurre che reputando difficile una chiusura annua molto superiore al 10%, sia possibile uno storno anche leggero fino a settembre, per poter poi chiudere in rialzo, consolidando possibilmente la percentuale di guadagno attuale.

Quanto detto, non vuole minimamente essere ne un’attenta analisi, ne una previsione attendibile, ma solo uno dei tanti indicatori dei quali i traders non possono fare a meno per approcciare i mercati con serieta’ e attenzione.

Buon investimento

Fabio Cavallaro