#Realwork: Il lavoro dipendente è in via di estinzione?

Negli ultimi mesi post sui Social, articoli sui principali media, i networker dichiarano che il lavoro dipendente è in via di estinzione, che è meglio correre ai ripari, trovare una soluzione B … altrimenti saranno guai.

Nel leggere queste dichiarazioni mi viene in mente un passaggio storico importante: la Rivoluzione Industriale, quando si pensava che le macchine avrebbero a lungo andare soppiantato il lavoro umano. In realtà questo non è accaduto ancora oggi, nel 2017. Le macchine hanno migliorato il lavoro dell’uomo ed hanno creato nuova occupazione in ambiti diversi e all’epoca inesplorati.

Io credo che il lavoro dipendente sia in evoluzione non in estinzione, sta evolvendo in ciò che avrebbe sempre dovuto essere: meritocratico e non scontato. Oggi, se un dipendente non performa, non ha iniziativa e non si aggiorna non è più appetibile e pertanto fatica a mantenere il proprio posto di lavoro.

Come le macchine hanno bisogno dell’uomo per funzionare al meglio e trovare continua innovazione, così gli imprenditori hanno bisogno di dipendenti capaci, professionali e preparati.

Inoltre, leggendo gli articoli che spopolano sul web su questo argomento, sembrerebbe che chiunque dall’oggi al domani possa trasformarsi da lavoratore dipendente a lavoratore autonomo. Innanzitutto c’è una notevole differenza tra trovare metodi “aggiuntivi” al guadagno derivato dal lavoro dipendente e avviare un’attività in proprio, anche in questo caso c’è molta confusione e ne parleremo in un articolo dedicato. In secondo luogo, è necessario sfatare la convinzione che essere un lavoratore autonomo sia meglio che essere un dipendente. E’ meglio per chi?

Persone diverse sono attratte da tipologie di occupazione diversa e modi diversi di generare il proprio reddito. Sono le differenze interiori riguardanti ai valori, punti di forza, debolezza e interessi a determinare ciò che decidiamo di fare nella nostra carriera lavorativa. Se il mio modo di pensare si avvicina di più all’occupazione come dipendente, difficilmente riuscirò ad avere successo come lavoratore autonomo … probabilmente genererò molto più reddito come dipendente, garantendomi continuità lavorativa ed un buon tenore di vita.

Il lavoro dipendente è in estinzione per chi crede che questo equivalga ad occupare una sedia e fare il minimo indispensabile per avere un accredito sul conto corrente a fine mese. Si può fare la differenza anche da dipendenti, l’importante è avere chiari i propri punti di forza, i propri punti di debolezza e i propri obiettivi.

Lavora su te stesso e qualunque tipologia di lavoro tu vorrai svolgere: dipendente, lavoratore autonomo, imprenditore, riuscirai a farlo al meglio.

Buon Lavoro

Manuela Turra