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Corsi e Ricorsi

Sul mercato vengono fatte migliaia di previsioni e analisi ogni anno, molto simili alle supposizioni annuali sui segni zodiacali.

Realmente e’ molto difficile se non impossibile individuare con cosi tanto anticipo i futuri accadimenti che muoveranno gli indici.

A mio personale parere, l’unica scienza che nel tempo e’ sempre stata di grande aiuto per prevedere l’andamento dei mercati, e’ la statistica.

Nel tempo e per vari motivi, i mercati hanno avuto in alcuni periodi dell’anno degli andamenti ripetitivi almeno nel 70% dei casi.

Uno dei motivi dei rialzi di fine anno, e’ dato dalla necessita’ sia delle banche che dei fondi comuni, di chiudere i bilanci con numeri positivi.

Proviamo ad utilizzare la statistica per cercare di capire cosa potrà accadere sul nostro mercato in questo secondo semestre che ci divide dalla fine dell’anno.

Evidentemente questa ipotesi non ha alcuna pretesa scientifica, ma vuole soltanto essere una previsione fondata sull’andamento degli anni precedenti.

Da inizio anno il nostro mercato e’ salito di circa il 10%, una percentuale considerevole anche e soprattutto rispetto alle percentuali medie di movimento annuale del mercato.

Considerando che a fine anno il mercato sale statisticamente almeno nel 70% dei casi, si puo’ dedurre che reputando difficile una chiusura annua molto superiore al 10%, sia possibile uno storno anche leggero fino a settembre, per poter poi chiudere in rialzo, consolidando possibilmente la percentuale di guadagno attuale.

Quanto detto, non vuole minimamente essere ne un’attenta analisi, ne una previsione attendibile, ma solo uno dei tanti indicatori dei quali i traders non possono fare a meno per approcciare i mercati con serieta’ e attenzione.

Buon investimento

Fabio Cavallaro

#RealTrade: Le stranezze del mercato

#RealTrade: Le stranezze del mercato

Facciamo un esempio pratico di quanto sia difficilmente leggibile, seguendo la logica, capire o addirittura anticipare l’andamento del mercato.

Se avessimo chiesto a qualunque Trader, nel mese di dicembre 2016 dove avrebbe visto il mercato a fine Aprile 2017, il 90% avrebbe ipotizzato un ribasso importante visti gli accadimenti degli ultimi 5 mesi.

Analizziamo i fatti:

  • Referendum costituzionale di Renzi ai primi di dicembre 2016, la stampa aveva previsto in caso di vittoria dei “no” un calo importante del mercato; la realtà a visto la vittoria dei “no” ed un netto rialzo del mercato.
  • Elezioni Americane, i media sostengono che una vittoria di Trump porterebbe ad un crollo dei mercati in tutto il mondo. Trump vince e l’America supera i massimi storici.
  • Da 5 mesi si susseguono attentati terroristici in tutto il mondo, nonostante le previsioni i mercati continuano a salire.
  • Trump dichiara che l’America non interverrà più nelle zone calde dei conflitti che non la riguardano da vicino e poi attacca improvvisamente la Siria. Anche in questo caso i mercati vanno contro ogni previsione e continuano a salire.
  • La Corea del Nord dichiara che cancellerà l’America dalla faccia della terra, sfida Trump sui test missilistici, vicini ad un conflitto epocale … i mercati non se ne curano.
  • I numeri economici in Europa sono ancora vicini allo “0”, nonostante il QE che è destinato a finire con il tempo. I mercati prescindono.
  • In America i tassi di interesse iniziano ad alzarsi e si ipotizza che ci saranno almeno altri due rialzi nel corso dell’anno. I mercati festeggiano.
  • In Italia il governo vacilla, in Francia e Le Pen arriva al ballottaggio. I mercati segnano +5%.

Chiaramente a posteriori tutti sono in grado di dire che era prevedibile.

La realtà è che il mercato finanziario ha vita propria, è manovrato da fondi che muovono immense quantità di denaro e spostano a loro piacimento ed interesse l’andamento dello stesso.

Da questo esempio ricaviamo un insegnamento importante:

Segui il mercato e non ciò che la logica ti fa pensare!

Probabilmente, considerando che è molto difficile che l’anno si chiuda a +50%, ci sarà un momento, non sappiamo quando, in cui un avvenimento, una notizia porterà ad uno storno importante. (Si sale con le scale e si scende con l’ascensore), e tutti diranno “IO L’AVEVO DETTO”.

Fabio Cavallaro

#RealTrade – Analisi Tecnica si o no?

Nello scorso articolo abbiamo citato l’analisi tecnica in modo non del tutto positivo.

Oggi facciamo un passo indietro e ci chiediamo:

Cos’è l’analisi tecnica?

Innanzitutto è lo strumento utilizzato da tutti i Trader operativi sui mercati e corrisponde all’analisi dei grafici relativa all’andamento dei prezzi, che altro non è se non le decisioni degli investitori. Queste ultime si ripetono periodicamente e così faranno i prezzi.

Negli anni si sono sviluppati svariati metodi e modelli per analizzare l’andamento dei prezzi, si prendono in considerazione i volumi, gli orari, le medie mobili, ect. Una caratteristica dell’analisi tecnica è che a posteriori i movimenti generati sono tutti facilmente prevedibili e rispondenti ai modelli studiati. E’ anche vero però che molti analisti tecnici sono molto bravi a teorizzare ma quando è il momento di cliccare (fare l’operazione) aspettano sempre il prezzo di poco superiore o inferiore, non riescono ad “entrare” e pontificano (se avessi … se …).

La morale è che a posteriore siamo tutti bravi ma il momento del click d’ingresso dipende soprattutto dalla finanza comportamentale, è opportuno quindi che tanti indicatori (tra i quali l’analisi tecnica) convergano.

La mia teoria è che, chi fa il mercato (fondi molto liquidi, chi gestisce enormi quantità di denaro, tali da spostare notevolmente il mercato) conosca perfettamente l’analisi tecnica e i livelli che gli analisti ritengono utili per “ENTRARE”, potendo così operare sapendo dove i Trader sono situati e a che livello mettono gli SL o i TP (Stop Loss o Target Profit).

Stiamo quindi combattendo una guerra al buio contro chi ci vede benissimo!

Per non essere tracciabili è necessario sterilizzare le nostre normali reazioni, diventando dei ROBOT.

Buon investimenti!

Fabio Cavallaro

#RealTrade – La Variabile Tempo

Che cos’è il Trading online?

Trading online è un’attività finanziaria che data una somma “X” investita, genera profitti a partire dalle oscillazioni dei mercati finanziari.

Nel Trading online la variabile senza dubbio più importante è il Tempo.

Per tempo intendiamo:

  • scadenze dei nostri strumenti finanziari
  • ore trascorse davanti ai monitor
  • giorni, mesi o anni per fare il bilancio di profitti o perdite
  • masi di studi, incontri tra e con analisti, ore passate a leggere dati – bilanci e grafici

Nel Trading, più tempo hai a disposizione e più probabile è che il bilancio sarà positivo.

Il tempo può diventare un arma a doppio taglio. Se lo sappiamo usare, lavora per noi, viceversa diventa un arma mortale.

Facciamo un esempio pratico:

Hai investito una somma di denaro ed in una settimana hai maturato una perdita.

Cosa fai?

L’istinto ti porterebbe ad accorciare i tempi, per far in modo che la tua perdita venga velocemente recuperata.

Grande errore!

Se cambi il tuo metodo operativo per cercare un recupero immediato, puoi solo peggiorare la situazione.

Se il tuo metodo è testato, garantito e certo, devi solo continuare ad usarlo ed il tempo ti darà ragione e soddisfazione.

Il concetto che ti voglio passare è molto semplice e chiaro: Se impari ad applicare un metodo con rapporto rischio/rendimento positivo come un Robot, il tempo ti darà sicuramente ragione; se al contrario ti lasci influenzare è colpa della Finanza Comportamentale.

E’ solo necessario superare la difficoltà di diventare un Robot!

Al prossimo articolo.

Fabio Cavallaro