I profili Social creano la nostra identità online che si tratti di un’azienda o di una persona tutte le informazioni che vengono caricate sul web sono tracciate e rimangono legate a noi nel tempo.

Prima che la rete si accorga di noi ci vuol tempo, mesi e mesi di lavoro per far si che il ragno di google si accorga di noi e a volte basta una recensione negativa a rovinare il duro lavoro di brand positioning.

Sulla rete è meglio non dare nulla per scontato, avere ben chiaro cosa si vuole dire, a chi e come e soprattutto tenere monitorato ciò che gli altri dicono di noi, interagire e utilizzare tutte le informazioni a nostro favore. A tal proposito esistono moltissimi tools gratuiti che permettono di svolgere questa attività in modo semplice e quotidiano, senza doverci dedicare molto tempo.

Per questo motivo nel 2017 si parla tanto di Personal Branding, Brand Positioning, Web Reputation. Conoscerne le regole e gestire i propri profili in funzioni di esse è fondamentale per avere un “seguito” che converte, qualsiasi sia il tuo obiettivo.

Se creo correttamente il mio Brand, personale o aziendale, e lo posiziono in  linea ai miei valori e al mio target di riferimento, tutte le azioni di marketing, promozione o di proselitismo avranno successo ed in caso contrario sarà più facile gestirne l’esito e trovare la strategia correttiva.

Pensare ed agire sono due azioni che sempre devono andare di pari passo – spesso si ha la fretta di “uscire”, di pubblicare, perché se non pubblico non ci sono. Io sono del parere che è meglio pubblicare una volta in meno e farlo in modo mirato e coerente con l’immagine e la percezione che desideriamo avere di noi e soprattutto che vogliamo che gli altri abbiamo di noi.

#realwork #marketingtraining

Manuela Turra